Di formazione autodidatta, Mario vive e lavora a Milano. Si è affermato nel campo della fotografia pubblicitaria con uno stile unico e originale, al confine tra pittura e illustrazione.
Ha contribuito al successo di importanti campagne pubblicitarie di respiro nazionale e internazionale per conto di Agenzie Pubblicitarie come A. Testa, Mc Cann, Lorenzo Marini & ass., ecc.
Da sempre cura e sperimenta meticolosamente nuove tecniche e mezzi espressivi: dai viraggi policromi su stampe al bromuro d'argento alla preparazione di supporti inconsueti come legno, pietra, metallo o carte pregiate su cui trasferisce le immagini (con un originale e meticoloso processo artigianale che esegue personalmente) e, non ultimo, l'uso di colori fosforescenti che permettono la visione delle immagini al buio completo, rinnovando ed evocando così la magia della camera oscura o del positivo-negativo. Un'assoluta novità questa, che lo spettatore può sperimentare in un appropriato ambiente espositivo.
Ha esposto in Italia e all’estero: Galleria Agorà, Biennale Fotografia a Torino, Museo ken damy a Brescia, Triangle Galery a Bruxelles, Sicof, Palazzo Isimbardi, White Gallery a Milano e altre sedi.
Hanno presentato e / o recensito i suoi lavori: Lanfranco Colombo, Denis Curti, Ken Damy, Gabriella Galzio, Giuliano Luzzatto, Michele Mirabella, Roberto Mutti, Maurizio Rebuzzini, Videa Ricci, Ugo Ronfani, Giuliana Scimè, Pio Tarantini, Roberto Tomesani, Roberta Valtorta.Ecco alcuni estratti:
(…) “La Fortezza struttura una poetica a metà tra l’impressionismo (forse più musicale che pittorico) e l’haiku giapponese (un frammento di poche righe per esprimere, anzi per “tentare” l’universo).”
LANFRANCO COLOMBO(…) “La scelta di questo portfolio, per una volta, non mi è costata fatica. (…) Mario non ha stravolto la materia naturale, l’ha solo arricchita di poesia.
Colori tenui e contrasti dimessi con saggia e profonda ammirazione per questi totem naturali che gli antichi adoravano per la loro forza in-naturale e selvaggia.”
KEN DAMY(…) “Le sue matite sono perfettamente temperate di luci ed ombra. Il suo racconto del mondo è sognante e magico.”
MICHELE MIRABELLA(…) “Oggi la magia è fatta anche in camera oscura con sapienti viraggi e ricerca di colori delicati; oggi il mito scivola fra la nostra libertà di immaginazione, di fronte alle forme di questi alberi, serve infine a svelarci a noi stessi.”
ROBERTO MUTTI(…) “Creativa è la persona in grado di far luce su ciò che è ovvio, animare con la propria sensibilità ciò che altrimenti sarebbe solo materia. Per farlo, occorre un profondo lavoro interiore: entrare in contatto con se stessi al di là dei valori del mondo, al di là del caos della mente. (…) Se un’opera d’arte riesce a generare questo impatto, si parla di “arte oggettiva”, qualcosa che si può cogliere facilmente nel lavoro di questo artista dell’anima.”
VIDEA RICCI(…) “Sono immagini rispettose del personaggio e del luogo per struttura formale. La colorazione manuale in delicati toni pastello sottolinea la liricità dell'idea e dell'ambiente.
L'atmosfera è sognante, com’è naturale in certe memorie che non sappiamo bene se appartengono ad una realtà vissuta o immaginata.”
GIULIANA SCIME’(…) “con la sua produzione, alquanto vasta, ha spaziato dal reportage alla sperimentazione sui materiali, dalla sequenza ad istantanee ricche di ironia e, cosa rara a trovarsi in fotografia, di umorismo.”
ROBERTA VALTORTA
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